In collaborazione con enti, fondazioni, istituti pubblici e privati, l’associazione studia, realizza, coordina progetti di valenza culturale, artistica, formativa, sociale (mostra, concorsi, concerti, eventi di formazione, convegni). L’associazione produce occasioni espositive nate da proposta critica e ricerca storico-artistica. Vengono curate le diverse fasi del progetto: dall’ideazione alla curatela; dalla segreteria della mostra alla comunicazione; dall’allestimento alla redazione dei saggi, fino alla produzione degli eventi collaterali.
In collaboration with institutions, foundations, public and private institutes, the association studies, implements, coordinates projects of cultural, artistic, training, social value (exhibition, competitions, concerts, training events, conferences). The association produces exhibition opportunities born from critical proposals and historical-artistic research. The different phases of the project are taken care of: from conception to curation; from the exhibition secretariat to communication; from the preparation to the preparation of the essays, up to the production of collateral events.

MOSTRE
ON HUMAN BEAUTY BY CHRISTIAN BOLT
CURATED BY ELETTO ARTE ASSOCIAZIONE
GRAND HOTEL BELVÉDERÈ – DAVOS (SWISS)
Vernissage 26 Dicember 2025
Finissage 04 April 2026
Bolt’s independent reflection and artistic language development, his historical appointment as professor in Florence and his idiosyncratic path through life far from the mainstream art establishment, provide an exciting source of information.
ON HUMAN BEAUTY AND BEYOND
On request a guided encounter with art in two remarkable locations.
Experience a unique artistic journey: start with a guided exhibition tour at the
Grand Hotel Belvédère Davos, then continue to Atelier Bolt in Klosters for an intimate
glimpse into the artist’s creative world.
For info please contact: fdifiore@live.it | WhatsApp +393388505427

COLLINA SENZA ERBA – HILL WITHOUT GRASS by Qiu Yi
Developed with ELETTO ARTE ASSOCIAZIONE
The meeting of Eastern and Western spirits in the Stone Age.
Exhibition Collina Senza Erba- Hill Without Grass, held at the Museum of the Archaeological Area of Fiesole, was not simply a display of works, but a philosophical dialogue that takes place in the depths of time. The works are located within the remains of ancient Roman civilisation and, through the overlapping of stone, space and history, they open up a reflection on existence, time and the ways in which culture is generated.
In Eastern tradition, the “hill” or “mountain” is not only a natural element but also a spiritual structure. In classical Chinese philosophy and aesthetics, the hill or mountain symbolises immobility, permanence and inner order: it is one of the manifestations of the Dao (道).
The “Hill Without Grass” refers to a state in which apparent vitality is removed: not death, but a form of existence that transcends the cycle of birth and dissolution. It is close to what Chan Buddhism defines as the “original face”, a spiritual entity that manifests itself outside of time.





Le Forme del Vuoto – Hollow Shapes
Sculptures by Selene Frosini
Curated by ELETTO ARTE ASSOCIAZIONE
16th – 27th of May 2023
Gipsoteca Liceo Artistico Statale di Porta Romana
Firenze, Piazzale di Porta Romana, 9
I remember Selene Frosini when she worked with marble as a sculptor-artisan at Studi d’Arte Cave Michelangelo, in Carrara, focused on excellent finishing works, while in her hands the marble became smooth and vibrant, moving with the light.
Now that she works as an independent artist, she is giving full expression to her Academy of Fine Arts training in Florence. Selene shows full maturity in her technical and expressive choices, and I am drawn to a nucleus of works that demand attention. Selene works, polishes, caresses, erodes the marble as the best possible way to tell something about herself. It is waste marble, and this makes her message as an artist even more precious, she redeems what would in fact be thrown away, with a choice that is both ethical and at the same time an aesthetic gesture.
Entering these works through photographic lens, we imagine ourselves crossing the threshold of lunar landscapes or scrutinizing complex organisms under the microscope, travelling through a mesh that elastically opens unravelling the heart of its fibres or fabrics. The recurring theme is the relationship between full and empty, but from a reversed point of view, where hollow spaces shape the narrative and not vice versa, with a reference to the expressions and intersections of spirituality between East and West.
Her small sculptures seem to encapsulate to the architecture of the cosmos, where the gravitational field is not diffused in space, but is space, as quantum theories indicate. An impressive simplification of the world: space, understood as hollow, is not something different from matter but is rather a full entity that dynamically flexes and curves taking its own shape.
Similarly, we are not contained in an invisible empty box; we are immersed in a space of relationships that determine vague and iridescent forms. And beyond the conceptual implications and theoretical thoughts, Selene’s pursuit to express inexpressible beauty, gifts us with a truly eye pleasing and mesmerizing experience.
Giovanna Uzzani

#NATIVI100 / Pistoia, Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni (19 dicembre 2021 – 5 giugno 2022), a cura di Giovanna Uzzani
Promossa e realizzata dal Comune di Pistoia/Musei Civici, in collaborazione con Fondazione Giovanni Michelucci, Tempo Reale, Associazione Eletto Arte, Archivio Gualtiero Nativi, e inserita nella programmazione espositiva del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, la mostra, curata da Giovanna Uzzani, celebra il centenario della nascita del pittore pistoiese Gualtiero Nativi (1921-1999), riconosciuto maestro dell’astrattismo italiano del secondo dopoguerra.
L’hashtag del titolo è introdotto quale segno forte di aggregazione di spunti e allude alla ricorrenza del centenario, così come alla scelta di esporre in Palazzo Fabroni cento opere, per raccontare una vicenda che dalle pitture giovanili degli anni ‘40 giunge a quelle estreme, con uno sguardo alla scultura. Fra le opere esposte appare il nucleo di dipinti donati dall’artista a Pistoia nel 1982 e, nel salone a doppio volume del piano primo, si apprezza l’inedito fregio in pittura di smalti su metallo, scelto come immagine della mostra, che l’artista realizzò fra il 1957 e il 1958 per il bancone del bar del Centro Tecnico Federale FIGC di Coverciano.
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Giovanni Michelucci, la mostra approfondisce il rapporto del pittore con Michelucci, maestro carismatico ed amico, che suggerisce al giovane nuove interpretazioni della decorazione pittorica nello spazio pubblico.
Due installazioni sonore di Tempo Reale, propongono altre esperienze percettive: la prima esibisce la voce di Nativi, che si effonde dalla saletta con l’Autoritratto giovanile ad evocare la suggestione della vicenda umana e artistica; la seconda, con musiche di Vittorio Gelmetti composte per una mostra del 1960, rimanda all’interesse di Nativi per l’indagine sonora, intesa come analoga a quella visiva.
Il ricco e documentato catalogo della mostra, a cura di Giovanna Uzzani ed edito da Gli Ori, si configura come un’ampia e aggiornata monografia dedicata all’artista, di cui un saggio di Alessandro Masetti indaga il confronto stimolante con la ricerca di Michelucci nell’esperienza progettuale del fiorentino Caffè Donnini.
Emerge l’immagine di un protagonista dell’arte astratta italiana, sullo sfondo del dibattito europeo intorno al ruolo della pittura nella civiltà contemporanea.
Contributo concesso dal Comune di Pistoia all’ Associazione Eletto Arte – C.F. 94287650488, con atto G.M. nr. 165/21.7.2021 pari a euro 35.000,00, per la collaborazione alla realizzazione della mostra dal titolo #NATIVI100 organizzata dal Comune di Pistoia a Palazzo Fabroni, Pistoia











IL CERCHIO E LE NUVOLE. LORENZO BONECHI O ‘DELLA GIOVINEZZA’ (Figline, Palazzo Pretorio, 2018-19). Mostra delle opere giovanili del pittore Lorenzo Bonechi. Promosso dal Comune di Figline e Incisa Valdarno. Curatela della mostra e del catalogo: Giovanna Uzzani. Provenienti da alcune pionieristiche collezioni del territorio, sono stati censiti e raccolti disegni, incisioni, pitture, sculture realizzati da Lorenzo Bonechi ventenne, fra il 1974 e il 1982, dunque prima di quel decennio intenso di ricerche, che lo avrebbero attestato nella scena internazionale, come interprete tra i più interessanti del suo tempo.


MOSTRA DEI FINALISTI DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE. PREMIO “LORENZO BONECHI 2018″ (Incisa, Casa Petrarca, 2018-19). Curatela della mostra e del catalogo: Giovanna Uzzani. Lorenzo Bonechi frequentò l’Accademia di Belle Arti di Firenze tra il 1974 e il 1976. In un ideale dialogo fra generazioni, gli studenti di questa Accademia sono invitati a interpretare l’eredità di Lorenzo, lavorando sugli stessi suoi temi: l’immagine interiorizzata di sé, “il grande spirito” della natura, il rapporto controverso con i luoghi d’origine, il vivido amore per i Maestri, la lotta del bene contro il male, le “apparizioni” che indicano la via, l’anelito ad una armonia universale.


LA CITTÀ DEGLI UFFIZI – VIE DELLA SCULTURA (Forte dei Marmi, estate 2014), organizzata da Galleria degli Uffizi, in collaborazione con Comune di Forte dei Marmi, Ospedale G. Pasquinucci di Massa, Associazione Un Cuore un Mondo; Curatela di mostra e catalogo: Giovanna Uzzani. Artisti in mostra: Arman, Roberto Barni, Arturo Dazzi, Jan Fabre, Ugo Guidi, Marino Marini, Giacomo Marzù, Francesco Messina, Igor Mitoraj, Henry Moore, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Giuliano Vangi. L’esposizione racconta il passaggio in Toscana di grandi artisti internazionali che hanno lasciato un segno tangibile della loro visita in Italia donando alla Galleria degli Uffizi un’opera per la collezione degli autoritratti del Corridoio Vasariano, o un omaggio e risarcimento alla Galleria, quando questa fu duramente colpita dalla bomba di via dei Georgofili.


VIE DELLA SCULTURA. MOSTRA DEI BOZZETTI FINALISTI (Carrara, Palazzo Binelli. Istituto di Studi e ricerche, estate 2016), in collaborazione con Comune di Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara, Studi d’Arte Cave Michelangelo. Curatela: Giovanna Uzzani. Esposizione dei dieci bozzetti selezionati fra i finalisti della prima edizione del Concorso internazionale.

PREMI/CONCORSI
L’associazione progetta e cura occasioni formative volte ai giovani artisti e agli studenti delle accademie d’arte nazionali e internazionali, attraverso le formule del concorso a tema; concorso a idee; concorso per la realizzazione di opere pubbliche. Vengono curate le diverse fasi della proposta: dalla progettazione alla presentazione del progetto, dalla gestione dell’evento fino all’assegnazione del premio.
PREMIO LORENZO BONECHI – I edizione (2018-19). Concorso internazionale ideato, realizzato in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Comune di Figline Incisa Val d’Arno. Curatela: Giovanna Uzzani.
VIE DELLA SCULTURA/ROUTES OF SCULPTURE – dalla I alla IV edizione (2016-2019), concorso internazionale in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara- Celle Open space – Studi d’Arte Cave Michelangelo. Curatela: Giovanna Uzzani. Opere vincitrici del 2018, realizzate e installate per Ospedale San Jacopo di Pistoia.





COLLABORAZIONE AL PREMIO STIBBERT – I edizione (2019). Premio a cura dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e del Museo Stibbert Firenze. Curatela del bando: Giovanna Uzzani.



